La compravendita di immobili

In Italia, fino a non molti anni fa, la compravendita di immobili era segnata da una prassi contrattuale molto semplificata, contenuta nelle fasi essenziali del contratto preliminare e di quello definitivo. Questa prassi è andata col tempo ad espandersi in conseguenza all' evoluzione delle funzioni di un nuovo soggetto commerciale: il mediatore immobiliare (regolata dalla legge 3 febbraio 1989, n° 39), che opera per fasi successive e che possono così riassumersi nel contratto di compravendita immobiliare:
  • l' incarico di vendita: il venditore sottoscrive un modulo prestampato che consegna all' agente immobiliare, impegnando per un certo lasso di tempo, un determinato bene immobile di sua propietá ai fini di una futura vendita.
  • la proposta di acquisto: l' agente immobiliare, in possesso dell' incarico di vendita, cerca sul mercato i potenziali acquirenti, facendo sottoscrivere, di norma anche a più di un interessato, un modulo prestampato definito appunto "proposta d’ acquisto"
  • accettazione della proposta d’ acquisto: mediante sottoscrizione sul medesimo prestampato, o anche su foglio separato si esprime la volontà di accettazione della proposta.
  • stipulazione del contratto preliminare: meglio nota come "promessa di vendita" è un atto che precede il rogito vero e proprio.
  • stipulazione del contratto definitivo di compravendita: la fase finale che conclude l' atto di compravendita ovvero il rogito.